L'ulivo della mia vita.

L’olivo, pianta generosa e longeva e dalle straordinarie caratteristiche, grazie alla sua capacità di rigenerarsi, si potrebbe quasi definire una pianta “magica”, “immortale”.

Da sempre, quest’albero, accompagna strettamente la vita dell’uomo e l’utilizzo dei suoi prodotti testimoniano sia l’ingegnosità umana sia le straordinarie caratteristiche di questa pianta, dalla quale se ne ricava olive, olio e legno e della quale anche le foglie hanno una grande importanza in quanto alimento per il bestiame e prodotto per l’erboristeria. L’olivo nella sua interezza diviene così luce nelle antiche lucerne, medicamento ed unguento in erboristeria, lubrificante per le antiche fabbriche, utilizzato per agevolare la filatura della lana e la tessitura delle stoffe, alimento ed ingrediente principale in cucina, calore e legno per le nostre case.

Il leggendario olivo e l’olio che se ne ricava dai suoi frutti, hanno accompagnato così fin dagli inizi della civiltà, la storia dell’intera umanità ed il prezioso “oro verde” ha rivestito nella storia la stessa importanza del vino e del pane rappresentando – nei secoli - forza e sacrificio, potere e ricchezza, verginità e fertilità.

I fiori sono minuscoli e bianchi ed il frutto, detto “drupa”, di forma ovoidale, fa variare il suo colore più volte nel corso della maturazione: inizialmente di colore verde, assume un colore vinaccia, per diventare brillante e scuro a maturazione.

E da questi frutti, per semplice estrazione delle goccioline d’olio presenti, si ottiene il succo di olive: l’olio extravergine di oliva.

 

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Campi Flegrei (Napoli): Scenografia da sogno - la Piazza d’Armi del Castello Aragonese di Baia - cornice della settima edizione del contest internazionale EVO IOOC Italy 2022.

 

La cerimonia di premiazione dell’edizione 2022 del concorso diretto dal Dr Antonio G. Lauro, atto conclusivo di EVO IOOC Italy, ha visto la presenza di numerosi produttori provenienti da tutto il mondo in rappresentanza dei 736 campioni giunti ai Campi Flegrei.

Così in una atmosfera irreale, sospesi tra cielo e mare, storia, mito e leggenda, sono stati proclamati i vincitori della categoria Best in Class, i trofei Best of Country e gli Special Awards. Grande evidenza è stata data anche alle medaglie Gold e Silver, anch’esse annunciate nel corso della “Awards Ceremony” napoletana.

A crescere non è solo il numero - dicono dal management del concorso - ma anche la qualità dei prodotti in lizza per aggiudicarsi uno dei trofei messi in palio dal contest. 

Arduo il compito dei giudici internazionali che hanno dovuto valutare attentamente i 736 prodotti in concorso (676 oli EVO e 60 Condimenti), presentati da 32 nazioni e provenienti da ben 26 paesi produttori differenti. Unanime il loro commento, che ha constatato come nel corso degli ultimi anni la qualità degli oli prodotti è generalmente migliorata. Questo ad evidenziare come, concorsi come questo, hanno spostato sempre più in alto l’asticella della qualità, contribuendo fortemente a dare la spinta decisiva ai produttori verso l’eccellenza, rendendoli sempre più disposti a mettersi in gioco e perfezionarsi.

Qualche dato in più sul contest ce lo offre l’analisi finale. Scorrendo le statistiche dei risultati, qualche curiosità sulla partecipazione delle differenti realtà produttive mondiali. I dati raccontano del numero preponderante dei prodotti in arrivo dall’Italia (188 campioni pari al 25,5% del totale), seguita da Grecia (16%), Turchia (15%), Spagna (8,7%) e Brasile (8%), solo per citare le nazioni più rappresentate in concorso.

Gli oli a Denominazione di Origine od ad Indicazione Geografica hanno contribuito al 15% del totale (110 campioni), mentre gli oli biologici hanno raggiunto oltre il 23%. A rappresentare l’espressione più pura dei territori i quasi 400 oli monovarietali (54% del totale), con i blend a rappresentare il restante 46% circa.

Anche quest’anno, i premi più importanti (Best in Class e Best of Country) che riconoscono eccezionali qualità con elevati standard di eccellenza, sono andati alle nazioni, di vecchio e nuovo mondo, che hanno fatto dell’eccellenza la propria missione. 

Meritatissime le Gold Medals assegnate, che incidono per poco oltre il 40% del totale, mentre si arrestano a poco meno del 27% le Silver Medals del concorso.

Sono stati 45 i finalisti di EVO IOOC Italy 2022, visto che per ciascuno dei 9 Best giunto in finale sono state annunciate le 5 nominations in concorso, tra le quali individuare le eccellenze del contest.

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Sono Antonio Giuseppe Lauro - agronomo e funzionario dell’Azienda Regionale per lo Sviluppo dell'Agricoltura Calabrese (ARSAC) - Servizio Marketing, nonché divulgatore agricolo specialista in olivicoltura. Oggi distaccato presso il Dipartimento Agricoltura e Risorse Agroalimentari della Regione Calabria con il Ruolo di Responsabile di Misura del PSR Calabria.

Da anni consulente nel settore dell’olio d’oliva, in qualità di esperto di analisi sensoriale, mi occupo di marketing dei prodotti agroalimentari, con particolare riferimento all'olio extravergine di oliva.

Assaggiatore professionista, ho fondato il comitato di assaggio degli oli vergini di oliva “Prim'Olio” oltre ad aver avviato in qualità di giurato o capo panel, alcuni tra i maggiori concorsi nazionali ed internazionali sull’olio da olive.

Presidente e fondatore, nel 2016, del concorso Domina IOOC, dal 2018 denominato EVO IOOC Italy - EVO International Olive Oil Contest, del quale sono Panel Leader, sono co-fondatore (anno 2010) di TerraOlivo IOOC Jerusalem e da allora rivesto il ruolo di direttore degli assaggi (Panel Leader).

Sono uno degli "storici" Panel Leader del maggiore concorso mondiale NYIOOC | New York World Olive Oil Competition e dal 2013 ho la responsabilità del Panel del Concorso internazionale dedicato agli oli extravergine di oliva di qualità OLIVINUS Argentina.

"New entry", dal 2021 dirigo il panel di giudici dell'Anatolian IOOC (Turchia), mentre in Giappone, dopo esserne stato giudice dal 2017, assumo nel 2021 il ruolo di Panel Leader del concorso Japan Olive Oil Prize (JOOP).

Sempre in Giappone, sono stato per alcuni anni giudice ed uno dei Capi panel del Concorso OLIVE JAPAN ed ho inoltre prestato la mia consulenza e collaborazione, dal 2016 al 2018, al concorso Athena IOOC (Grecia). Entrambe le collaborazioni oggi interrotte.

Dal 2003 sono docente formatore in Europa e dal 2016 istruttore nei corsi professionalizzanti per Olive Oil Sommelier dell'IOOS International Olive Oil School sedi americane di New York, Campbell e San Francisco (California), Londra, Postira (Croazia) ed altre località, promossi da Olive Oil Times Education Lab.

Sempre in qualità di docente, insegno in molti corsi di formazione nel settore dell’olio di oliva organizzati da altre istituzioni in giro per il mondo.

Da alcuni anni conduco una Masterclass dal titolo "Vuoi assaggiare qualche olio extravergine di oliva EVO con me?", che presto sarà replicata in Italia ed in Europa.

Ho all'attivo, come autore, numerose pubblicazioni tematiche e collaboro dal 1995 con molte riviste specializzate in qualità di autore free lance.

Dal 2008, pubblico Antonio Lauro, il Blog, seguitissimo blog dedicato al "mio" mondo dell'olio extravergine di oliva e, da poco, anche il blog su questo sito antoniolauro.it (visita).


Olive Oil Grading

Olive oil products are classified according to the results of various chemical tests that assesses quality according to a number of different indexes, including acidity, amount of peroxides, sensory testing and other factors.

 

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10 buoni motivi per partecipare ad un Concorso Mondiale sull’olio di oliva.

Ad oggi sono sempre di più i paesi che si affacciano sul mercato dell’olio extravergine di oliva di alta qualità. Gli ultimi dati portano a 65 il numero totale di stati ove l’olivo è oramai di casa.

E se non stupisce più di tanto apprendere come la Cina, l’India, l’America del Sud (e del Nord) sono diventati paesi produttori di olio EVO, sicuramente suonerà strano sapere che anche in paesi “poco usuali” come Brasile, Canada, Georgia, Azerbaijan e Giappone, sono anni che l’olio EVO è una realtà.

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TUTORIAL sull'Olio EVO

 

Per voi alcuni brevi tutorial sull'Olio EVO

Un olio extravergine di oliva è un bene prezioso, alleato della tavola, ma che strizza l'occhio alla nostra salute. E sempre di più sono i consumatori, in giro per il mondo, che amano utilizzarlo in cucina e per tutte le preparazioni, anche le più ardite.

Ma come riconoscere la qualità e, soprattutto, come si assaggia un olio extravergine di oliva?

Ecco cosa apprenderete dai tutorial: Amaro e piccante, questi sconosciuti. Storia, usi e tradizioni. La chimica dell'olio EVO. Etichettatura. Operazioni in campo. La sostenibilità. Le varietà. Conservazione dell'olio EVO, ricette e peculiarità.

Questi, ed altri, i temi trattati nel corso di questi 14 brevi tutorial, realizzati per voi consumatori.

Evitando paroloni e termini tecnici, i video forniranno semplici e chiare informazioni utili per divenire consumatori consapevoli.

Cosa aspettate, a cliccarci sopra.

Buona visione a tutti!



Realizzazione di spot e brevi tutorial per selezionati clienti



Presentata a Shanghai la EVO IOOC Guide Buyers Edition

In archivio la EVO IOOC Guide Buyer Edition. 

 

Terminato il concorso EVO IOOC 2019, è tempo per la nostra “tradizionale” guida.

Questo progetto editoriale innovativo realizzato dall'esperto Antonio G. Lauro per EVO IOOC, essenziale nel suo contenuto, è sempre più apprezzato dal mondo dei buyers. Nel contempo la guida, redatta in lingua inglese per essere meglio veicolata in tutto il mondo, è divenuta anche molto popolare e richiesto sia dai consumatori e sia dagli estimatori dell’olio extravergine di oliva di alta qualità sparsi in tutto il mondo.

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L'ulivo dell'accoglienza.

L'ulivo, pianta sacra alla dea Atena è divenuto, oggi, fulgido esempio per tutti gli altri vegetali.

All'olivo, ed ai suoi frutti, nello scorrere dei secoli si sono affidati intere generazioni di contadini, contraddistinte da un perduto, ma interessato, amore per l'albero "sacro". 

Sacro ad Atena, dice la mitologia, ma ancor più sacro e ieràtico alle popolazioni contadine, che in lui hanno sempre confidato.

Guardando alla storia ci si accorge che tutti, in campagna, lo hanno amato, con amore sincero per ciò che rappresentava e per amor dei frutti fecondi che portava con se. Lo si è amato, ma anche odiato nelle annate di scarica, perché fonte di prezioso olio, usato con parsimonia nelle lucerne, nelle fabbriche e nelle mense scarsamente addobbate sul finir della giornata di lavoro. Amatissimo per le carnose olive, che in tempi di carestia aiutavano ad ottenere un seppur minima alimentazione, l'amore è continuato, e continua, anche nei riguardi del suo vecchio e nodoso legno, splendido legname d'opera per utensili, porte, infissi e pavimenti caldi e accoglienti, nonché fonte di ottima legna da ardere. Anche le foglie, argentee e verdi, sono state accolte dalla medicina popolare per le proprietà toniche e febbrifughe e quale rimedio per la riduzione della pressione arteriosa e del tasso di zuccheri nel sangue.

A tutti i suoi meriti, adesso, si aggiunge anche il dono dell'accoglienza.

Il saper accettare l'altro, non è dote usuale, ma per l'olivo è prassi comune.

Senza scomodare il mito di Ulisse e del suo letto nuziale intagliato in un tronco millenario di olivo "vivo", per farsene un'idea, basta passeggiare per le assolate campagne, dove castagni nodosi cercano riparo e ristoro, intimamente abbracciati a questo insolito tutore; anche il profumatissimo alloro, esile e stanco, fissa la propria dimora all'interno del protettivo tronco; proprio come fa il fico, rustica pianta dal dolcissimo siconio, che si accontenta di vivere in intimo contatto con lui pur di ottenerne tutela e soccorso e prosperare rigoglioso ed altero.

Sono solo esempi, questi, del forte ed intimo legame che nei millenni si è creato tra l'olivo e la natura che lo circondava, segno di un dialogo forte e temprante, che non ha mai avuto fine.

Dovremmo, noi tutti, imparare da lui, l'olivo, l'arte dell'accoglienza e del rispetto dell'altro, del presunto diverso.

L'olivo: esempio e maestro di vita, da imitare.

(c) Tutti i diritti riservati


Antonio G. Lauro

Agronomo e divulgatore dell’Azienda Regionale per lo Sviluppo dell'Agricoltura Calabrese (ARSAC), Servizio Marketing, oggi distaccato presso la Regione Calabria Dipartimento Agricoltura.

E' specialista in olivicoltura e si occupa di marketing dei prodotti agroalimentari. 

Presidente del concorso oleario EVO IOOC Italy, in qualità di Panel Leader internazionale ha scelto di collaborare solamente con alcuni dei maggiori concorsi internazionali sull’Olio EVO:

TerraOlivo - Jerusalem

OLIVINUS - Mendoza

JOOP - Tokyo

NYIOOC - New York

Anatolian IOOC - Turchia

oltre alla sua creatura EVO IOOC Italy, nata nel 2016 da una sua intuizione.

Docente nei Master e Corsi di Formazione nel settore dell’olio di oliva in molte parti del mondo, è autore di numerose pubblicazioni tematiche.